Chi siamo

Benvenuti nel sito di SIPEm SoS ER, Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza sez. Emilia Romagna.


SIPEm SoS ER è una associazione di volontariato Onlus, costituita esclusivamente a fini di solidarietà e di impegno civile per operare nel campo emergenziale. I suoi soci mettono a disposizione competenze in primo luogo psicologiche, come il pronto soccorso psicologico e la valutazione iniziale, e competenze sociali ed organizzative.

Navigando tra le nostre pagine vi faremo conoscere le attività emergenziali, le attività formative, quelle educative e di prevenzione.



SIPEm Supporto Sociale
Sezione regionale REGIONE EMILIA ROMAGNA
Associazione di volontariato per il Supporto Psicosociale nelle Emergenze

SIPEm S.o.S. ER
è un'associazione iscritta al Comitato delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile di Parma dal 21 ottobre 2008

Sezione Emilia Romagna
Data di costituzione: 1-10-2007
Indirizzo Sede Legale: c/o Dott.ssa Enrica Pedrelli Via Don Minzoni, 9
Indirizzo Sede Operativa: Via Del Taglio, 6
Codice Fiscale: 92144690341
Numero Soci: 25 soci aderenti al 4/12/2011
Iscrizione Registro Volontariato n. 2535 del 17/07/2008
Rappresentante Legale: Pedrelli Enrica
Recapito Telefonico Associazione: 347 3610727
Conto corrente bancario: BNL sede di Fidenza
IBAN IT34 R010 0565 7300 0000 0000 151


Direttivo 2015 - 2019
Presidente:  Enrica Pedrelli
email: epedrelli@libero.it

VicePresidente: Anna Maria Rinaldi, con delega di Responsabile Squadre
email: amariarinaldi@virgilio.it

Segretaria:  Daniela Mauri
email: daniela.mauri@email.it

Tesoriere: Anna Sozzi, con Delega a Protezione Civile
email: anna@soranzo.it 
Consigliere: Cinzia Sgarbi
email:



CURRICULUM

SIPEm E.R. (Società Italiana Psicologia dell’Emergenza sez. Emilia Romagna) si è liberamente costituita dal 2007 a Parma in seguito alle esperienze sviluppatesi in ambito di Psicologia dell’Emergenza dal Gruppo Emergenza di OPP (Osservatorio Psicologi Parmensi).
SIPEm E.R. è stata fondata da un gruppo di Psicologi Professionisti che, dopo essersi occupati per lungo tempo di Psicologia dell’Emergenza all’interno dell’Associazione Professionale di Categoria (“O.P.P.”), si sono costituiti come Associazione di Volontariato.
Lo scopo è proprio quello di mettere a disposizione della Protezione Civile una Equipe Psicosociale di Psicologi e altri Professionisti Volontari opportunamente formati e disponibili a svolgere interventi di supporto nelle situazioni di emergenza che potrebbero colpire il nostro territorio nonché nelle azioni di esercitazione che la Protezione Civile predisporrà a riguardo.
Dal 2007 in poi SIPEm E.R. ha partecipato agli incontri organizzativi di raccordo e di messa in rete delle risorse da attivare in contesto emergenziale e alle attività di esercitazione che preparano sul campo gli operatori, volontari e professionisti, all’intervento in contesto di emergenza; ha partecipato ad eventi pubblici rivolti ad informare la popolazione sulle attività della Protezione civile; ha gestito direttamente o partecipato ad eventi formativi rivolti ai soccorritori; ha fornito docenti per il Master Universitario di II livello di Psicologia delle Emergenze e Psicotraumatologia promosso dalla Facoltà di Psicologia in collaborazione colle facoltà di Medicina e Chirurgia, il Dipartimento di Studi Politici della facoltà di Lettere e filosofia, la SIPEm e l’Enaip Parma attivato nell’anno 2008/9.
Dal 21 ottobre 2008 (data di accettazione dell’iscrizione al Comitato delle Associazioni di PC di Parma) ha partecipato agli interventi emergenziali per i quali il Comitato delle Associazioni di PC di Parma ha richiesto il supporto psicosociale.


SIPEm ER fa parte di “SIPEm SoS” (Società Italiana Psicologia dell’Emergenza Supporto Sociale), Associazione Nazionale, da cui mantiene una propria autonomia organizzativa e gestionale.
SIPEm SoS, fondata nel 1999, ha operato in questi anni con medesimi fini e a titolo di volontariato in diverse situazioni di emergenza e disastri sia in Italia che all’estero, ed ha ricevuto dal Presidente Ciampi nel 2003 il Premio Nazionale della Solidarietà “Luciano Tavazza”.
SIPEm SoS. E.R. è una organizzazione costituita esclusivamente a fini di solidarietà e di impegno civile per operare nel campo emergenziale mettendo a disposizione delle vittime competenze in primo luogo psicologiche (pronto soccorso psicologico e valutazione iniziale) ma anche sociali e organizzative.
Per lo svolgimento delle proprie attività SIPEm E.R. si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, spontanee, volontarie e gratuite dei propri aderenti.


IL NOSTRO STATUTO
Regolamento Attuativo dello Statuto della S.I.P.Em.-E.R.
Il Direttivo è composto da Presidente, dal Vicepresidente, dal Tesoriere, dal Segretario e dai 3 Responsabili delle varie Aree che si riuniscono regolarmente 1 volta al mese e in caso di emergenza si tengono costantemente in contatto.
Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Segretario e gli altri 3 componenti del Direttivo durano in carica 4 anni. Ogni rappresentante di Area ricopre quest’ultimo ruolo per 2 anni, ed è affiancato in tale funzione da un proprio “Vice” che viene nominato dal Direttivo tra i propri Componenti o tra i Soci dell’Associazione.
Il Presidente si occupa di rappresentare S.I.P.Em.-E.R. nelle occasioni istituzionali e di attivare contatti con i referenti istituzionali del settore politico. E' responsabile dell'associazione sia per quanto riguarda la parte fiscale con potere di firma sul conto corrente (che curerà in collaborazione con il Tesoriere) sia la parte organizzativa (che coordinerà in collaborazione con Segretario). Ha inoltre il compito di supervisionare i responsabili dei vari settori che sono tenuti ad aggiornarlo costantemente delle loro iniziative, curandone l'integrazione. Nella sua veste di rappresentante legale curerà i rapporti con la Federazione Nazionale e le altre Associazioni per l'intervento psicosociale a livello Provinciale e Regionale, e si attiverà per la ricerca di finanziamenti in collaborazione col Tesoriere.
In “tempo di pace” si occuperà inoltre del raccordo con la comunità scientifica nazionale e internazionale, curerà la partecipazione di S.I.P.Em.-E.R. a convegni e si occuperà in generale dell'informazione scientifica ai soci e di segnalare loro le informazioni più aggiornate rispetto al tema emergenze (non solo psicologia). Curerà la organizzazione di convegni in proprio o in collaborazione con la Federazione o con altri (con la collaborazione del Comitato scientifico). Curerà l'aggiornamento del curriculum di S.I.P.Em.-E.R.
In tempo di emergenza curerà i rapporti con la Federazione e con le altre Associazioni sia sul campo che presso il DI.COMA.C., per evitare conflittualità e per favorire il reciproco rispetto e la più proficua collaborazione.
Il Vicepresidente supporterà costantemente il Presidente in tutti compiti e le attività da esso svolte, e sarà sempre tenuto informato dello stesso in modo da poterlo rapidamente sostituire in qualsiasi momento, su delega del Presidente stesso, ogni qualvolta se ne presenti la necessità.
Il Segretario si occupa di tutta la parte delle pratiche amministrative e informandosi sulla legislazione per tutto quanto riguarda questa materia. In tempo di pace redige i verbali e si occupa di diffonderli in ML, in emergenza sarà responsabile della documentazione e seguirà i soci nelle pratiche delle richieste dei permessi retribuiti insieme al tesoriere e si occuperà dei rapporti con la stampa.
Il Tesoriere si occupa della fiscalità e degli adempimenti richiesti, cura la contabilità e redige i bilanci preventivo e consuntivo, qualsiasi spesa che riguardi le attività di S.I.P.Em.-E.R. deve essere preventivamente concordata con lui. Si occupa direttamente di tutti gli acquisti di concerto con il presidente ed è responsabile di tutta l'attrezzatura in possesso di S.I.P.Em.-E.R.


AREE
- Rapporti con il Volontariato
- Rapporti con gli Enti di Sanità pubblica
- Gestione delle Squadre Operative per le Emergenze
Responsabile rapporti con il Volontariato e Vice.
Tiene tutti i rapporti istituzionali con il volontariato in senso operativo, partecipa a tutte le riunioni del comitato e cura le relazioni con le associazioni di volontariato. Si occupa della formazione del volontariato elaborando (anche in collaborazione con il Comitato scientifico) progetti formativi e partecipando direttamente e costantemente in qualità di tutor ai corsi organizzati dal Comitato con il compito di individuare e dare risposta alle esigenze formative degli stessi, garantendo assistenza tecnica e facendo da raccordo tra i vari docenti che intervengono. 
Si occupa, inoltre, dei rapporti con le associazioni di volontariato individuando e formalizzando progetti formativi . Di norma non interviene direttamente come docente.
In particolare in tempo di emergenza garantisce la propria presenza alle riunioni del Comitato e si occupa di agevolare in sede di via Del Taglio l'intervento e l'operatività dell'associazione, cura siano messi in campo dal Comitato tutti i supporti e le risorse necessarie.
In tempo di pace si occupa di garantire l'integrazione dell'associazione in tutte le attività previste (esercitazioni, formazione, eventi pubblici). Si occupa della formazione ai volontari e del supporto alle associazioni mettendo in contatto domanda e offerta.
Responsabile rapporti con gli Enti di Sanità pubblica e Vice.
In tempo di emergenza, considerata la nostra inclusione nella funzione 2 sanità ed anche in previsione di un futuro incardinamento come operatori professionisti in tale funzione, il responsabile e il suo vice hanno il compito di intrattenere rapporti con la sanità pubblica implicata nelle azioni di soccorso coordinandosi con i loro responsabili (RespF2 e in generale con i responsabili delle funzioni sanitarie della zona) con l'obiettivo di agevolare l'intervento e l'operatività di S.I.P.Em.-E.R..
In tempo di pace ha il compito di avviare i rapporti con la sanità pubblica (118, Ospedali, AUSL) e i suoi responsabili nelle provincie e nella regione per conoscere e per far conoscere l'attività dell'associazione e così preparare il campo ad un eventuale intervento. In tale ambito cercherà di favorire occasioni di formazione comune.
Responsabile Gestione Squadre Operative per le Emergenze e Vice.
In tempo di emergenza ha il compito di gestire le squadre organizzando i turni occupandosi di definire le risorse necessarie e raccogliendo dati sull'andamento dell'emergenza per quanto riguarda l'assistenza psicosociale. Il suo campo di osservazione sono i volontari S.I.P.Em.-E.R. e la popolazione soccorsa con l'obiettivo di massimizzare l'efficacia delle prestazioni erogate dall'associazione.
In tempo di pace sarà il referente S.I.P.Em.-E.R. nelle esercitazioni, seguirà le stesse dal punto di vista organizzativo e raccoglierà i risultati che diffonderà ai soci per far crescere le competenze. In questo senso, anche in collaborazione col Presidente e/o il Vicepresidente organizzerà e curerà occasioni teoriche e pratiche per la crescita delle competenze dei soci e per la loro formazione di base e continua.
Sarà sua cura conservare e aggiornare i curriculum dei Soci.
Si occuperà dei rapporti con la stampa, insieme al Segretario, sia in fase di emergenza che in tempo di pace.


COMITATO SCIENTIFICO
E' nominato dal Direttivo e raccoglie i soci con più esperienza e meriti scientifici.


LE SQUADRE OPERATIVE: IL REGOLAMENTO


PREMESSA
Nell'ambito della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna, la Componente dei Volontari del Soccorso rappresenta il momento in cui si concretizza l’attività di servizio attivo. La Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna considera il presente Regolamento come uno strumento indispensabile per la gestione delle attività e della vita associativa.
La SIPEm SoS E.R. (Soc Ital Psi delle Emergenze dell’Emilia Romagna) è disciplinata dal seguente regolamento approvato dall’Assemblea in data 11 novembre 2009.


COMPITI E FINALITÀ ISTITUZIONALI DEI V.D.S.P. DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI PSICOLOGIA DELLE EMERGENZE DELL’EMILIA-ROMAGNA
La componente dei Volontari del Soccorso della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna può contare su un ampio ventaglio dì operatività. I Volontari del Soccorso Psicologico della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna concorrono nel rispetto delle disposizioni impartite dalla propria Componente di appartenenza allo svolgimento delle seguenti attività:
1. promuovono, coordinano e svolgono le attività di emergenza psicologica;
2. promuovono e svolgono nel rispetto delle normative di settore l’attività di formazione e di preparazione del personale nelle materie sopra indicate;
3. organizzano simulazioni, anche pubbliche, riferite alle tecniche di intervento;
4. organizzano e promuovono l’attività del soccorso organizzato ai vari livelli territoriali;
5. concorrono alle attività Socio-Sanitarie e Socio Assistenziali sulla base di convenzioni stipulate con Enti Pubblici e privati, Istituzioni di Soccorso Psicologico in caso di calamità ed emergenza;
6. concorrono a tutte le altre attività ed iniziative istituzionali conformi ai fini statutari, in quanto previamente esaminate ed approvate dal Comitato Direttivo della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna.
Le attività previste dal presente regolamento verranno svolte dai Soci operativi SIPEm a titolo gratuito ed in modalità di volontariato sia per quanto riguarda l’intervento e l’organizzazione delle Squadre operative in emergenza attraverso i “Nuclei Operativi per l’Emergenza” (“N.O.P.E.”) che interverranno in caso di maxiemergenza in collaborazione con le altre componenti di Protezione Civile sia per quanto riguarda le attività istituzionali necessarie per svolgere tale attività.
A favore dei soci operativi è prevista una copertura assicurativa idonea, la fornitura in comodato d’uso di tutti i supporti necessari (divise, elmetti, zainetti, tende…). Il viaggio (là dove possibile) e l’applicazione degli art. 9 – 10 Legge 194/2001 sono a cura della Organizzazione di Protezione Civile.
Tutte le altre attività, ed in particolare le attività di formazione ed aggiornamento dei volontari anche appartenenti ad altre organizzazioni, dovranno prevedere per i Soci/docenti incaricati un rimborso spese erogato dietro presentazione documentata a seguito di espressa autorizzazione preventiva deliberata dal Consiglio Direttivo.
I soci si impegnano con l’atto dell’iscrizione a sostenere e dare seguito ai fini statutari dell’Associazione adottando un comportamento corretto nei confronti degli altri soci e dei soggetti con i quali SIPEm collabora; si impegnano altresì a seguire le indicazioni e gli ordini di servizio propri del ruolo che saranno chiamati a ricoprire, pena la sospensione (l’eventuale espulsione nei casi più gravi) dall’Associazione.


DIRETTIVE D'INTERVENTO E OBIETTIVI
Le direttive d'intervento e gli standard di formazione per il soccorso psicologico contenuti nel presente Regolamento sono stati elaborati dalla Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna coerentemente con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13-06-2006 “Criteri di massima sugli interventi psicosociali da attuare nelle catastrofi” . In sintesi gli obiettivi sono i seguenti:
1. attribuire al concetto di “intervento” un significato valido per tutti i Volontari;
2. promuovere la collaborazione tra gli aderenti in occasione di interventi pratici;
3. attuare la collaborazione operativa con le altre componenti del soccorso coerentemente all’organizzazione che Protezione Civile e in particolare la Funzione 2 fattivamente predispongono.
4. garantire un elevato livello qualitativo anche attraverso la valutazione degli interventi e l’utilizzazione delle conoscenze più attuali;
5. introdurre prassi efficaci che pongano particolare attenzione, oltre che alla realizzazione degli obiettivi dell’intervento, alla tutela del benessere psicologico individuale e gruppale dei Volontari SIPEm.
Per l’attuazione di tali prassi operative ed il conseguimento degli obiettivi suddetti, la S.I.P.Em.-E.R. ritiene opportuno adeguare il più possibile le proprie attività e prestazioni concrete alle indicazioni attualmente previste dalla E.B.P. (Evidence Based Psichology) e dalla E.B.M. (Evidence Based Medicine) a livello italiano ed internazionale.


SOCCORSO PSICO-SOCIALE
Per "soccorso psico-sociale" s'intendono tutte le misure volte a mantenere o ristabilire, durante o poco dopo l’esposizione ad un evento traumatico, la salute psichica delle persone coinvolte e delle squadre d'intervento. Le persone coinvolte verranno assistite da membri adeguatamente formati che si costituiranno in squadre operative specifiche (N.O.P.E) la cui attività sarà disciplinata dagli ordini di servizio di cui ai punti precedenti. L'assistenza psicologica individuale supplementare può essere prestata solo da Psicoterapeuti adeguatamente formati in Psicologia delle Emergenze.
E’ auspicabile inoltre che venga fornita adeguata assistenza psicologica ai soci che hanno partecipato agli interventi. Essa verrà erogata a titolo gratuito dai soci che non hanno partecipato all’intervento. Le modalità e le metodologie utilizzate dai Soci SIPEm E.R. per intervenire in contesto emergenziale, saranno oggetto di riflessione e dovranno essere periodicamente condivise e, al bisogno, ridefinite.


COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE OPERATIVE
Le squadre operative SIPEm (“N.O.P.E”) sono composte da personale adeguatamente formato ed in possesso di certificata professionalità per gestire i vari livelli di soccorso psicologico.
Fanno parte delle squadre:
· Soci appartenenti alle professioni socio-sanitarie (Psicologi e Psicologi psicoterapeuti, Psichiatri, Medici, Assistenti sociali, Infermieri, Educatori )
· Soci che concorrono per le rispettive competenze e formazioni al funzionamento dei N.OP.E .


STANDARD DI FORMAZIONE SPECIFICA IN PSICOLOGIA DELLE EMERGENZE
Per sapere adeguatamente intervenire in quel sistema complesso rappresentato dal sistema di Protezione Civile e per mantenere un adeguata competenza operativa è fatto obbligo a tutti i Soci operativi di conseguire una specifica formazione in Psicologia delle Emergenze e di partecipare ad almeno 2 esercitazioni di aggiornamento all’anno, salvo che si sia partecipato ad interventi emergenziali reali.
Per quanto concerne gli standard da raggiungere e mantenere, essi devono riguardare, per i diversi gruppi di persone (referenti, coordinatori, capisquadra, operatori, specialisti con formazione supplementare in psicologia dell'emergenza, operatori psico-sociali) i seguenti punti: obiettivi complessivi, destinatari, requisiti, obiettivi didattici specifici, metodologia e sussidi didattici, durata dell'istruzione, esami, certificato e condizioni per i formatori. Tali standard saranno più compiutamente sviluppati in un capitolo a parte relativo al sistema di qualità dell’intervento.


COSTITUZIONE DELLE SQUADRE OPERATIVE E RELATIVI INTERVENTI
La squadra operativa complessiva dei Volontari del Soccorso Psicologico della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna è composta di norma da almeno 5 elementi effettivi, di cui 3 costituenti il vero e proprio “N.O.P.E.”:
· 1 Referente della funzione psicosociale che opererà presso la Segreteria del Comitato delle Associazioni di volontariato e/o presso i Centri di coordinamento (COM, CCS ecc.) qualora si dia piena attuazione alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2006 “Criteri di massima sugli interventi psico-sociali da attuare nelle catastrofi” (GU n. 200 del 29-8-2006). Tale figura opererà facendo riferimento al Responsabile della Funzione 2, che avrà il compito di allertare l’équipe, coordinare il piano degli interventi, disporre il turn over degli operatori, effettuare la valutazione dei risultati e provvedere alle correzioni necessarie.
· 1 Coordinatore del/dei N.O.P.E. che opererà sul campo, si connetterà con i responsabili del P.M.A., disporrà la dislocazione strategica dei nuclei operativi veri e propri (“N.O.P.E”), della logistica, delle attrezzature e si terrà in contatto con il Referente.
· 1 Caposquadra per ogni nucleo operativo (“N.O.P.E”), che avrà la responsabilità diretta del proprio nucleo e di ciascuna tenda o postazione E.P.E.
· 2 Operatori per ogni nucleo operativo.
In caso di effettiva necessità, ma nell’impossibilità di portare rapidamente all’operatività la Squadra completa di tutti e cinque i componenti sopra elencati, l’Associazione potrà comunque iniziare ad essere operativa raggiunto almeno il numero minimo di 3 operatori (vale a dire 1 Referente/Coordinatore e 2 operatori). Nel caso di disponibilità di più volontari e di effettiva necessità di attivare altri nuclei oltre al primo, essi si aggiungeranno per multipli di 3 operatori (di cui almeno 1 psicologo o psichiatra), dovendo ogni N.O.P.E. essere costituito da almeno un Caposquadra e due Operatori.


I Volontari del Soccorso Psicologico della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna, nell’aderire alle attività della stessa quali Soci operativi, si rendono disponibili ad attivarsi in ogni giorno dell’anno ed entro il tempo strettamente necessario in caso di maxi-emergenze dovute a calamità naturali o a eventi catastrofici di qualunque natura ed a raggiungere i luoghi operativi nel più breve tempo possibile. Ciascuno di loro è quindi tenuto a fornire un numero di telefono cellulare all’Associazione, attivo 24 ore su 24, attraverso il quale verrà chiamato ad operare in caso di necessità sulla base di un calendario di turnazione gestito dal Consiglio Direttivo. Il calendario verrà stilato con ovvio anticipo a coprire, con turni di 3 operatori, quei periodi dell’anno in cui i soci possono assentarsi per ferie (Natale, Pasqua, Estate) . Per il resto dell’anno, nel caso in cui SIPEm sia attivata per intervento emergenziale, sarà il Direttivo a raccogliere nel breve (h.24) le disponibilità dei soci e ad ordinarle in turni. attraverso la redazione, di volta in volta di un apposito ordine di servizio
Qualsiasi esigenza/impedimento degli associati, dovrà essere valutata in sede di redazione dell’ordine di servizio, da parte del consiglio direttivo.


VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI OPERATIVI
Alla conclusione di ogni intervento sarà raccolta, a cura del coordinatore dello stesso, adeguata documentazione sull’attività svolta, e si terrà di prassi un debriefing tecnico con i partecipanti. Alla conclusione di ogni emergenza sarà indetto un debriefing tecnico generale dell’Associazione aperto a tutti i soci SIPEm operativi.


Regolamento approvato dall’Assemblea della Società Italiana di Psicologia delle Emergenze dell’Emilia-Romagna in data 11 novembre 2009.




LEGISLAZIONI DI RIFERIMENTO


criteri di massima.doc


DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 giugno 2006


Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile


Legge sul volontariato


Servizio nazionale protezione civile






NOI E LA PROTEZIONE CIVILE


SIPEm ER è iscritta al Comitato delle Associazioni di Protezione civile della provincia di Parma dal 21 ottobre 2008 e pertanto è autorizzata a svolgere i suoi compiti istituzionali nelle attività ordinarie, straordinarie e di emergenza. Ha partecipato e partecipa ad esercitazioni di Protezione e Difesa Civile e contribuisce attivamente alla vita associativa del Comitato attraverso le Commissioni e Gruppi di lavoro.
SIPEm collabora inoltre con altri Comitati provinciali e con diversi gruppi di volontariato della Regione Emilia Romagna nell'ambito della formazione e dell'assistenza psicologica ai volontari.